(Photo by Ezra Shaw/Getty Images)

Più sport per tutti nel 2017!

Abbiamo avuto un 2016 ricco di sorprese e conferme ma soprattutto ci siamo arricchiti di entusiasmo e emozioni alle stelle.

Ma vogliamo augurarci che nel 2017 molte persone inizieranno a scoprire la bellezza di altri sport, perché non esiste solo il calcio, ma anche il basket, il rugby, la pallavolo, il tennis, l’hockey e altri.

Le discipline delle Olimpiadi si giocano ogni anno nei campionati di ogni nazione, negli europei e nei mondiali, e magari appassionarsi a vari sport anche femminili può donarvi solo tanta emozione e stupore in più.

Noi del Daily Views nel 2017 seguiremo molti sport, con aggiornamenti vari sperando di avere sempre più lettori con noi.

Più sport per tutti quindi, nel 2017!

(Photo by Ezra Shaw/Getty Images)

capodanno-firenze

Capodanno 2017: avanti tutta dopo un anno scalpitante

Un altro anno volge al termine.

Un anno con i suoi ricordi, distrazioni, delusioni…un altro anno con tutto ciò che comporta il vivere insomma.

Ho sempre trovato un po’ ridicoli, salvo rare eccezioni, i vari commenti come “ah, che anno schifoso che è stato!”.

Spesso la gente si dimentica che, se abbiamo avuto brutte esperienze, nella maggior parte dei casi ne siamo stati noi i fautori. Direi quindi inutile lamentarsi. Si deve fare quel che si può. Se qualcosa va male, si ingoia il rospo e si va avanti.

Ma non voglio annoiare nessuno con generalizzazioni e frasi fatte.

Il 2016 è stato scalpitante a livello mondiale. Abbiamo avuto Nobel rivoluzionari e meritati (bravo Bob!), eccidi disastrosi e Mr. Trump che approda alla Casa Bianca. Proseguendo, è stato l’anno che passerà alla storia perchè ha “preso con se” alcune leggende pop. Una delle ultime, Carrie Fisher. Difficilmente mi è dispiaciuto così tanto per un’icona che passa a miglior vita.

Ci sono stati film notevoli al cinema: tra cui per quanto mi riguarda Rogue One. Rivedere Vader sullo schermo mette la pelle d’oca.

Mancano poche ore al 2017. Il vecchio se ne va ed entra il nuovo, portando altre speranze, altre lotte, altri pianti e risate.

E, salvo rivoluzioni, mi ritroverete sempre qui a parlare di cinema e di eventi.

Saluti a tutti dal vostro cineamatore “di quartiere” come direbbe SpiderMan.

E un augurio di un felice anno nuovo!

[Riflessioni di Francisco Cirri]

Capodanno sexy 2017 con botto

Capodanno Sexy e 2017 con il botto

E’ possibile trovare una gradevole alternativa al cenone in compagnia degli amici o in un locale se si ha voglia di divertirsi in coppia dando sfogo alla passione. Una possibilità che dovrebbe essere presa in considerazione da coloro che non vogliono perdere l’occasione di fare davvero qualcosa di diverso.

Cosa può esserci di meglio a Capodanno di una sexy nottata e di una cenetta afrodisiaca con la propria dolce metà in attesa del bacio della mezzanotte? L’arrivo del nuovo anno è un avvenimento da festeggiare, anche solo idealmente per mettersi alle spalle 12 mesi vissuti. E se la festa di piazza, il locale glamour o una serata tra amici non rientrano nelle proprie corde, il Capodanno Sexy è la soluzione migliore. Serve però organizzarsi  adeguatamente. Per prima cosa è necessario fare una buona scorta di preservativi e lubrificante per rendere la serata il più “liscia” possibile in ogni senso: il piacere è il fine ultimo ed è importante avere a disposizione tutti gli strumenti necessari per raggiungere tale obiettivo.

Lingerie e particolari underwear, magari di colore rosso per richiamare la tradizione di Capodanno, sono bene accetti. Ed un cena organizzata (o comprata) in finger food sarà perfetta per rifocillarsi e contemporaneamente inserire il cibo all’interno dei preliminari. Questi piatti possono essere infatti mangiati con le mani e cosa c’è di più sensuale ed eccitante di dare da mangiare alla persona con la quale si è in intimità partendo dai contatti (non propriamente accidentali, N.d.R.) tra dita e lingua?

captain-america-civil-war

Incassi 2016: al primo posto Captain America – Civil War

Il 2016 volge al termine e il mondo del cinema conta gli incassi.

Come anno è stato più che redditizio, grazie a cinecomics e film d’animazione che hanno appassionato grandi e piccini.

Tutto questo aspettando un 2017 pieno di film attesissimi, all’insegna dei sequel.

Di seguito la classifica mondiale dei maggiori incassi dell’anno:

1 Captain America – Civil War
2 Alla ricerca di Dory
3 Zootropolis
4 Il libro della giungla
5 Pets – Vita da animali
6 Batman VS Superman
7 Deadpool
8 Suicide Squad
9 Animali fantastici e dove trovarli

La decima posizione invece se la giocano ancora Doctor Strange e Rogue One – A Star Wars Story, entrambi con un incasso che supera i 600 milioni di dollari.

patersooonnn_adam

Paterson: guardare la vita dallo specchietto retrovisore

Paterson è un autista di autobus che vive una vita silenziosa nell’omonima città del New Jersey. Ha una moglie, Laura, e un cane che è il sostitutivo di un figlio, Marvin. Paterson affronta un’esistenza piatta scrivendo poesie su un taccuino, prendendo come fonte d’ispirazione gli attimi di umanità che affollano l’autobus e la strada stessa.

Le città hanno un suono, un colore e un odore. Il fatto che Jim Jarmusch sia riuscito a trasformare un film in un’esperienza che coinvolge tutti i sensi è, di fatto, poesia.

La poesia urbana di Paterson, la città, si srotola come una grossa lingua di asfalto dallo specchietto retrovisore di Paterson (Adam Driver), il protagonista; il silenzio essenziale delle passeggiate col cane Marvin trovano il loro rovescio nell’incredibile verbosità della bella Laura (Golshifteh Farahani); ai frammenti di discorsi colti durante l’orario di lavoro (tra cui uno su Gaetano Bresci coi protagonisti, ormai cresciuti, di Moonrise Kingdom) si alternano le serate al confortevole bar e alla disperata, a modo suo, fauna locale.

pa_laura

 

L’incedere silenzioso delle giornate, scandite dalla quotidianità e dal risveglio iniziale (mai uguale al giorno precedente), hanno la stessa forza epidermica di Stoner: le scene ordinarie non narrano mai eventi straordinari, ma come un mare calmo vengono increspate da quei piccoli imprevisti che formano l’esistenza stessa.

Tutta la città, come Paterson stesso, sembra attraversata da un ironico dualismo: i gemelli, l’ossessione per il bianco e nero di Laura (che a modo suo si ribella a una vita sempre uguale cambiando la percezione delle cose), il carattere mite e calmo di un semplice autista di bus, non fanno altro che celare un’altra faccia, diversa, ma altrettanto vera: l’alter ego in natura dello stesso Paterson sono le cascate a cui si rivolge, come a un totem, in cerca di bellezza.

Quello che colpisce in una vita apparentemente piatta è la ferita, il taglio, lo spiraglio creato dall’anarchia di Marvin (meriterebbe l’Oscar come miglior attore non protagonista) nel distruggere il taccuino di poesie, quindi, portare in superficie la vita interiore sconosciuta del suo padrone.

Paterson conduce una vita “involontariamente eroica” interessandosi ai suoi concittadini, ascoltandoli, facendo compagnia a una poetessa bambina (in attesa della madre e della gemella), senza mai riversare su nessuno di loro un’ammissione che abbia l’aspetto di una lamentela o di un moto di rabbia, consapevole dell’inutilità della confessione. Confessione che non arriverà neanche dopo la distruzione del prezioso taccuino, perché, forse, Paterson ha colto una verità fondamentale: la poesia è scritta sulla pietra, sul volante dell’autobus che tocca tutti i giorni, nelle lancette dell’orologio che indossa ogni mattina, sui muri di una cittadina che posa lo sguardo benevolo su uno dei suoi figli più tormentati.

Paterson vive d’immagini (quelle sulla bacheca del bar di Doc, interpretato da Barry Shabaka Henley, sono un memento mori); l’immagine della copertina di una raccolta di prime poesie di William Carlos Williams, padre spirituale di tutte le anime belle che, attraverso l’arte, trascendono dalla desolazione della propria solitudine  (delicata e rarefatta la scena del rapper in lavanderia); l’immagine di Laura dormiente; l’immagine di una scacchiera con una partita lasciata in sospeso; l’immagine del fondo di un boccale di birra; e l’immagine più bella di tutte, quella di una pagina bianca dove il futuro non è ancora stato scritto.

budapest

Budapest, città ricca di monumenti storici

Soprannominata “la Parigi dell’Est”, Budapest è una città ricca di monumenti storici, palazzi magnifici e piazze stupende. La capitale ungherese offre tantissime attrazioni turistiche e consente al visitatore di scoprire molti stili architettonici diversi, perfettamente integrati, che rievocano l’unione delle città di Buda e Pest, l’impero, le gesta sovietiche e l’epoca moderna. Se vi trovate in vacanza in questa città, iniziate la vostra visita dalle Terme di Széchenyi, posto unico e di grande fascino, ospitato in un magnifico edificio in stile neo-barocco e straordinario centro di bellezza e benessere. Proseguite la vostra visita con il Castello di Buda, simbolo della città e noto anche col nome di Palazzo Reale: un tempo residenza dei sovrani ungheresi, ad oggi è sede della Galleria Nazionale Ungherese, del Museo Storico di Budapest e della Biblioteca Nazionale Széchenyi, che custodisce i famosi codici corviniani.

Budapest e i suoi ponti suggestivi

Suggestiva per i suoi magnifici ponti, la città ne conserva però uno in particolare, il Ponte della Libertà, che collega due delle tre parti della città, Buda e Pest. Realizzato in stile Art Nouveau, è in ferro robusto e si compone di quattro piloni principali sulla cui cima svetta il Turul, l’uccello tradizionale ungherese. Sull’altra sponda del Danubio opposta al Castello di Buda si trova il Parlamento, ricco all’interno di affreschi, arazzi, sculture e dipinti dei più illustri artisti ungheresi. Più avanti potete visitare il Monumento alla Memoria, noto maggiormente come “la passeggiata delle scarpe”, un’opera d’arte che rievoca un episodio avvenuto durante la Seconda Guerra Mondiale. Da vedere anche il Szimpla Kert, un locale sorto all’interno di edifici fatiscenti ma arredato con fantasia: in realtà è un giardino accogliente dove si respira un’atmosfera unica!

Attrazioni e divertimenti

Se volete vivere un’esperienza culturale di alto livello fate un salto al Teatro dell’Opera, il Magyar Állami Operaház, un vero gioiello di architettura neorinascimentale. Tra le strutture religiose imperdibile è la Basilica di Santo Stefano, la chiesa più grande di Budapest, che può ospitare fino a 8.000 persone: dall’alto della sua cupola potere godere una vista mozzafiato sulla città. Una tappa d’obbligo è al Memento Park, dove troverete Marx, Engels, Stalin e Lenin pronti ad accogliervi nel parco delle statue. E non potete perdere una visita all’Isola Margherita, situata tra il ponte Margherita e il ponte Arpad sul Danubio, luogo ideale per concludere una vacanza tra natura e divertimento.

insonnia

Rimedi naturali per combattere l’insonnia

L’insonnia è uno dei disturbi più diffusi della nostra epoca, causata da una serie di problematiche legate all’alimentazione, allo stile di vita inadeguato, allo stress, all’utilizzo spasmodico di dispositivi elettronici sino a tarda ora e da tanti altri fattori quotidiani. Anche la fascia di età colpita è varia, e ad oggi sono sempre più frequenti i giovani che soffrono di insonnia e hanno ripercussioni anche gravi sulla salute. E’ chiaro quindi che non bisogna sottovalutare questo disturbo, ma ricordare di consultare il medico o uno specialista per istituire una terapia adeguata. In alternativa, esistono rimedi naturali per combattere l’insonnia con efficacia, vediamo quali sono.

Eliminare sostanze eccitanti ed equilibrare l’alimentazione

Per favorire il sonno occorre eliminare quelle che possono essere le cause di irrequietezza come caffè, alcolici, fumo, e privilegiare cibi sani e leggeri, soprattutto a cena. Subito dopo, invece di mettersi davanti al pc, è consigliabile leggere un buon libro e bere magari una bella tisana rilassante alla camomilla. Se l’insonnia è persistente, è meglio prendere l’abitudine di assumere alcuni rimedi naturali che apportano benefici e distendono i nervi. Un esempio valido è la radice di valeriana, ricca di olii essenziali e acido valerianico, sostanze che agiscono con una benefica azione sedativa. Anche il fiore del papavero, i cui petali sono ricchi di alcaloidi e sostanze emollienti, è in grado di generare un effetto sedativo prolungato.

Piante officinali agiscono con azione sedativa naturale

Un’altra pianta officinale da tenere in considerazione per le eccellenti proprietà sonnifere è il biancospino, da assumere sotto forma di tisana o infuso. Il biancospino aiuta ad abbassare la pressione arteriosa e riduce l’eccitabilità cardiaca. Diverse sono le piante officinali da assumere in caso di insonnia, come ad esempio la melissa che come il biancospino esercita un’efficace azione ansiolitica e agisce come sedativo naturale. Non meno importanti ed efficaci sono il tiglio, l’iperico e la passiflora, utilissimi per combattere l’insonnia spesso utilizzati anche in caso di ipertensione e fame nervosa.

donna-capodanno

Capodanno, look e make up glamour e divertenti

Capodanno? L’obbligo è quello di puntare su look glamour è divertenti. Per tradizione qualcosa di rosso non deve mai mancare e se è in vista sexy per entrambi i sessi è ancora meglio. L’ultimo dell’anno deve essere festeggiato all’insegna della gioia e di un pizzico di pazzia: ed è per questo che i look devono essere spettacolari al punto giusto.

E’ importante non prendersi troppo sul serio quando ci si prepara per il Capodanno: l’occasione è festiva e richiede che chiunque si prepari a celebrare lo stesso, in casa o in locale, sia al massimo del suo appeal. I colori? Come già anticipato il rosso deve in qualche modo essere presente. E sebbene soprattutto per le donne un outfit di questo colore sarebbe il massimo, magari ispirato agli anni chiave del XX secolo, basta un piccolo particolare che attiri l’attenzione come un fazzoletto da taschino per gli uomini o un rossetto particolarmente intenso per le donne: un liquid lipstick metallizzato può essere la scelta ideale.

Elegante o casual il look deve essere unico, con qualche elemento glitter. Capodanno è l’occasione perfetta per puntare a qualcosa che non sia piatto e noioso. Ed è valido anche se si rimane a casa: niente e nessuno vieta di mettersi in tiro. Per gli uomini va bene anche uno spezzato, ma non devono mancare elementi color rosso o colorati. Le donne hanno ovviamente più “gioco” da questo punto di vista. Un look total red stile anni 50 potrebbe davvero fare la differenza, ma in caso questo non rientri nelle corde… il segreto sta nell’osare. Ombretti glitter e colorati, look da diva. La parola chiave a Capodanno è divertirsi: non bisogna avere paura di farlo. Ecco alcune idee.

praga

Praga, città romantica e misteriosa

Romantica e avvolta nel mistero, Praga è una città evocatrice di leggende affascinanti che rimangono impresse nel cuore e nella mente. La capitale della Repubblica Ceca è senza dubbio una delle città più belle al mondo, ricca di attrazioni artistiche e culturali, dove si concentrano e convivono armonicamente diversi stili. Situata nel cuore dell’Europa, Praga possiede un centro storico medievale di incredibile bellezza, dove si affacciano il Palazzo del Municipio, in stile gotico e risalente al XIV secolo e l’Orologio Astronomico, meraviglia dell’ingegno umano. L’Orologio rivela il tempo babilonese, quello della Boemia, l’ora tedesca e il tempo siderale, ma anche l’alba e il tramonto, le fasi lunari e la posizione del sole nello zodiaco.

Armonia tra vari stili architettonici

Imperdibile è una visita alla Basilica di San Giacomo, che possiede un’acustica straordinaria e custodisce al suo interno 20 altari. Dalla città vecchia potete raggiungere a piedi il Quartiere Ebraico di Josefov, che fu uno dei ghetti più grandi d’Europa, e più avanti potete visitare la famosa Casa Danzante, una struttura edificata alla fine del XX secolo dall’architetto ceco Valdo Milunic e dal canadese Frank Gehry. La struttura somiglia ad una danzatrice che ondeggia tra le braccia del suo partner, una sorta di Fred Astaire e Ginger Rogers. Da non perdere anche il Ponte Carlo che collega la Città Vecchia e la Città Bassa sul fiume Moldava: il ponte è sempre affollato di turisti e artisti di strada ed è molto caratteristico. Da questo ponte potete godere una vista meravigliosa del Castello soprattutto all’alba e al tramonto!

Monumenti di rara bellezza

Una visita merita il Castello di Praga, situato sull’altra riva della Moldava, nel quartiere di Malá Strana, raggiungibile con una passeggiata attraverso la pittoresca via Nerudova. All’interno del castello si trovano la Cattedrale di San Vito, il Vicolo d’Oro, il Palazzo Reale, la Basilica di San Giorgio, il Palazzo dei Lobkowicz, la Cappella della Santa Croce e la Pinacoteca del Castello. Il quartiere è costellato di pub, negozi, ristoranti e ambasciate internazionali. Da non perdere Piazza San Venceslao, una delle due piazze principali di Praga e paradiso dello shopping. Situata nella Città Nuova, la piazza è sede di bar, club, ristoranti, hotel, negozi e banche ed è un punto di riferimento centrale della città. Piazza Venceslao è sede del Museo Nazionale e del Teatro dell’Opera di Praga.