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How To Get Away With Murder 3×01: lacrime e sangue

Ritorna How To Get Away With Murder (Le regole del delitto perfetto) con la sua 3×01 e sono subito lacrime e sangue. Chi pensa che Shonda Rhimes e Peter Nowalk possano aver perso lo smalto con il passare del tempo non ha capito proprio nulla. E merita di essere messo in punizione in un angolo solo per averlo pensato.

Perché passano all’incirca 2,40 minuti dall’inizio del primo episodio della terza stagione ed il primo pensiero che viene alla mente è “Oh mio Dio, cosa sto vedendo!?” mentre si tenta di riprendere il respiro. “We’re Good People Now” è il titolo di questo capolavoro e bisogna darne atto ai protagonisti: tutti stanno davvero tentando di rimettersi in riga dopo un’estate che, è possibile vedere dai classici flashback che caratterizzano la narrazione, per tutti è stata una difficile ricerca di normalità. “Mamma” Annalise Keating (una straordinaria Viola Davis come al solito, N.d.R.) ha vegliato su di loro al meglio delle sue possibilità scendendo a patti, tra le altre cose, con le conseguenze di ciò che ognuno ha sperimentato nella scorsa stagione.

Per la feroce avvocatessa non c’è tempo di riposare: deve tenere tutto sotto controllo. Soprattutto l’ex braccio destro Frank che dopo aver commesso l’impensabile ad inizio episodio è diventato una mina vagante. Ansia, sangue e lacrime: la rottura tra Connor ed Oliver stritola il cuore. Ma è uno dei segni del “cercare di essere migliori anche se si ha bisogno l’uno dell’altro“. Ed un fast forward di due mesi conferma allo spettatore di How To Get Away With Murder che qualcuno verrà perso irrimediabilmente. Chi sarà? Per ora, quel che è certo, è che la disperazione di Annalise strazia l’anima.

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