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Tom Hanks protagonista della giornata d’apertura della Festa del Cinema di Roma

Primo giorno all’Auditorium Parco della Musica. Il due volte Premio Oscar Tom Hanks ritira il Premio alla Carriera e Moonlight apre la sezione ufficiale. Fino al 23 ottobre incontri, retrospettive e il consueto bagno di folla.

Alza il sipario, oggi giovedì 13 ottobre, l’undicesima edizione del Festival del Cinema di Roma, sotto la presidenza di Piera Detassis e la direzione artistica di Antonio Monda, nella consueta location dell’Auditorium Parco della Musica, con blitz in tutta la città. Nel piazzale di Palazzo dei Congressi all’Eur è stato allestito un drive-in dove su un mega schermo di 13 metri per 5.5 si potrà assistere ai film in programma; al Maxxi, alla Casa del Cinema, al Farnese, e nelle sale dello Space Moderno, Admiral e Trevi, saranno ospitate proiezioni ed incontri delle varie sezioni del Festival.

Un’immersione del cinema nella città di Roma che ha avuto nel corso degli anni, contrasti (di date ed opportunità) con altri eventi vicini (vedi Torino Film Festival), e un’alternanza di direzione artistica non sempre brava ad amalgamare prime internazionali, eventi di massa e cinema d’autore. Eppure il successo non è mancato, anzi è andato ad aumentare fino a farlo diventare un appuntamento importante, una festa come ci ricorda il nome ufficiale, di largo consenso popolare e social.

Con la consueta divisione tra selezione ufficiale, fuori concorso, la sezione Alice nelle città (dedicata a un cinema che guarda all’adolescenza) è l’incontro con Tom Hanks alle ore 17.30 in sala Sinopoli ad aprire idealmente il festival (che vedrà in mattinata 3 generation di Gaby Dellal con Ellen Fanning, Naomi Watts, Susan Sarandon come primo film in programma). L’attore due volte Premio Oscar incontrerà stampa e pubblico, ritirando il Premio alla Carriera. A lui sarà dedicata un’ampia retrospettiva per tutta la durata della rassegna, con i titoli maggiori della sua carriera, da Salvate il Soldato Ryan a The Terminal, da Prova a prendermi a Philadelphia.

Alle 19.30 il film d’apertura della sezione ufficiale sarà Moonlight di Barry Jenkins, un viaggio nella vita di un ragazzo di colore che dalla periferia di Miami cercherà un posto in un mondo dove l’identità e la compassione sono costantemente in discussione.

Da domani il festival entrerà nel vivo a ritmo vertiginoso giorno dopo giorno. Dall’incontro con il mai banale Oliver Stone (in concorso con il nuovo Snowden) fino a Bernardo Bertolucci, Viggo Mortensen, Meryl Streep e Paolo Conte. E in sala vedremo un programma vario e ricco di possibili sorprese, come l’ultima opera dello scomparso maestro polacco Andrzej Wajda, l’atteso Capitan Fantastic, e i potenziali successi di pubblico Genius di Michael Grandage e Sing Street di John Carney.

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