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Mafia: 10 film che non potete rifiutare di vedere

La criminalità organizzata si è ritagliata un genere cinematografico tutto suo. È tanti anni ormai che il genere Gangster ha sfornato alcuni dei migliori film della storia: da pellicole di semplice “intrattenimento” fino a vere e proprie opere di denuncia contro Cosa Nostra. Dalla Sicilia a Boston, dall’Irlanda a New York fino alla Cina, Russia e Giappone. Vediamo dieci dei migliori film sulla mafia.

Il Padrino
Anno: 1972
Regia: Francis Ford Coppola

Il film dei film sul fenomeno mafia. La saga della famiglia Corleone, raccontata in tre film, è una delle pietre miliari del cinema a livello tecnico, votato più volte come uno dei migliori film mai fatti. Il Padrino raccoglie tra i volti più importanti del genere: Al Pacino, Robert De Niro fino alla magistrale interpretazione di Marlon Brando.

Quei bravi ragazzi
Anno: 1990
Regia: Martin Scorsese

Con sei nomination agli Oscar, Martin Scorsese regala un’altra lezione di cinema. Complice anche un cast d’eccezione in cui spiccano, a parte il volto simbolo della mafia italo americana Robert De Niro, il protagonista Ray Liotta ed un incredibile e sociopatico Joe Pesci, in un interpretazione che gli valse l’Oscar come migliore attore non protagonista.

Gli intoccabili
Anno: 1987
Regia: Brian De Palma

La storia vera del gruppo che mise dietro le sbarre Al Capone. Kevin Costner ai suoi massimi, spalleggiato da Sean Connery. Al Capone? Ovviamente Robert De Niro, in quella che è probabilmente la sua migliore performance in un film sulla mafia.

Pulp Fiction
Anno: 1994
Regia: Quentin Tarantino

Pellicola che ha consacrato Quentin Tarantino, dopo l’esordio con Le Iene. Pulp Fiction è il simbolo della filmografia tarantiniana: ironico, cinico, delirante, paradossale. Un cast di volti noti al pubblico, tra cui Uma Thurman, John Travolta, Bruce Willis, Samuel L. Jackson. Il tutto immerso in una colonna sonora passata alla storia.

The Departed
Anno: 2006
Regia: Martin Scorsese

Martin Scorsese è uno dei registi che si è impegnato di più nel genere. The Departed non è da meno. In questo caso ci si allontana dalle origini italiane, presentando la mafia irlandese, efferata come tutte le sue colleghe. Jack Nicholson è perfetto nel ruolo del cattivo e Leonardo DiCaprio ha mostrato tutta la sua evoluzione recitativa, ben lontano dai tempi di Titanic, come tormentato protagonista.

Scarface
Anno: 1983
Regia: Brian De Palma

Un altro film targato De Palma. Stavolta il protagonista assoluto è Al Pacino, violento e corrotto, col suo personaggio di Tony Montana, di origini cubane, che scalerà la vetta da pesce piccolo fino a Boss indiscusso, concludendo la sua parabola con la scena della sparatoria finale.

Donnie Brasco
Anno: 1997
Regia: Mike Newell

Johnny Depp interpreta la parte di Joe Pistone. Tratto da fatti realmente avvenuti, Pistone è un agente FBI infiltrato nelle file del malaffare. L’ambiente presentato non è la super villa del boss dei boss, ma la strada, che mostra l’aspetto della mafia a partire dai pesci piccoli di quartiere.

La promessa dell’assassino
Anno: 2007
Regia: David Cronenberg

Un altro tipo di mafia in questo piccolo cult: quella russa. I protagonisti sono Viggo Mortensen, Vincent Cassel e Naomi Watts. Il film presenta molti aspetti della mafia dell’est, dando anche risalto al mito dei tatuaggi, veri e propri curriculum di ogni pedina della criminalità organizzata russa.

I cento passi
Anno: 2000
Regia: Marco Tullio Giordana

La tragica epopea nostrana di Peppino Impastato, figlio di Luigi, uomo conosciuto a Cosa Nostra. Il film presenta la biografia di Peppino Impastato ed il suo gridare contro l’ambiente corrotto in cui lui stesso era nato.

American Gangster
Anno: 2007
Regia: Ridley Scott

Il connubio artistico di Ridley Scott e Russell Crowe si arricchisce con l’aggiunta di un incredibile Denzel Washington, nella parte di Frank Lucas, l’unico gangster afroamericano che ha messo in ginocchio New York, un po’ grazie alla sua machiavellica intelligenza, un po’ per l’incredulità razzista dei tempi in cui nessuno poteva pensare un’impresa simile da parte di un nero.

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