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Train to Busan: apocalisse zombie sul binario morto

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Lo zombie-movie di Yeon Sang-Ho ripropone con classe e ironia i temi del filone horror del momento. Il divertimento è assicurato. Il diavolo salvi il cinema di genere orientale.

Non è un venerdì 13, ma è pur sempre un venerdì. Alla Festa del Cinema di Roma è il giorno dell’horror di Yeon Sang-Ho, campione di incassi in Sud Corea. Dopo gli applausi e le risate alle “proiezioni di mezzanotte” del Festival di Cannes, Train to Busan risponde con le armi (a tratti facili ci mancherebbe) della suspance del “mordi e fuggi”, di una lotta per la sopravvivenza sul filo del rasoio a ciclo continuo. Ma è in prodotti come questo che il cinema di genere orientale, risponde con ritmo e una dose di cattiveria inimmaginabile all’asfittico panorama horror americano.

Train To busan sfrutta al meglio la ricetta consueta del survival con gli esseri umani infetti, ma la commistione tra gli elementi tipici di vari sottogeneri horror funziona e diverte: abbiamo la claustrofobia del luogo-trappola (il treno), i “dieci piccoli indiani” al massacro (il padre assente, il gigante buono, il cinico imprenditore, la bambina, il reietto, la cheerleader ecc), e il senso del collasso istituzionale del filone apocalittico.

Seguiamo le vicende dei nostri “dieci piccoli indiani” su un treno diretto a Busan, prigionieri di un’orda di zombie che sta mettendo a ferro e fuoco l’intero paese. In poche ore la situazione fuori precipita, i militari (per una volta non cattivi) non riescono a contenere la situazione, e le carrozze si trasformano in un piccolo microcosmo di eroismo e bassa umanità. E tra chi si dimostra peggiore degli infetti, e chi cerca di ricongiungersi con la persona amata, la corsa verso la salvezza non eccede nel trionfo dello splatter, creando una simpatica empatia con personaggi-stereotipo tutti necessari e non tutti fortunati.

Alcuni diranno che sembra una pillola di una puntata di The Walking Dead, altri forse metteranno un cero sotto l’altare di George Romero nella disperata richiesta di una versione orientale della serie basata su Rick Grimes e compagnia.

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