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Maupal, lo street artist che illumina i muri di Roma

Il Papa in bilico su una scala che di nascosto gioca a tris e vince utilizzando al posto degli abituali cerchietti il simbolo della pace, mentre una guardia svizzera si prodiga a fare da sentinella dietro l’angolo. La scena ironica, e “più affettuosa che irriverente” come l’ha definita l’Avvenire, si è svolta sul muro del vicolo Campanile, nel quartiere di Borgo Pio a Roma, fino a quando il servizio del decoro urbano del Comune di Roma non ha deciso di passarci una pennellata di vernice gialla sopra, coprendo il murales sopravvissuto così solo qualche ora. L’immagine per fortuna era già stata immortalata, e la notizia in poche ore ha fatto il giro dei social accumulando le critiche delle principali testate mondiali.

L’opera di Mauro Pallotta, in arte Maupal, oltre ad essere un omaggio alle parole di Papa Francesco che indica la pace come unica via vincente per l’umanità, rappresentava anche uno spiraglio di luce che poteva illuminare i muri della Capitale, sommersa da troppo tempo da un accumulo di spazzatura, abusivismo e degrado generale.

Non è la prima volta che lo street artist romano si diletta a ritrarre Papa Francesco, nel 2014 infatti lo aveva rappresentato nei panni di Superman, o meglio Super Pope, con la sciarpa della squadra del cuore che volava come un supereroe dall’immensa umanità.

Il graffito raffigurante Papa Francesco su di un muro di Borgo Pio, Roma 28 gennaio 2014. Il disegno e' stato rimosso dall'Ama per decoro ambientale, il 30 gennaio 2014. ANSA/ALESSANDRO DI MEO

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