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Cyberbullismo: l’odio sul web

Cyberbullismo: l’odio sul web

Fenomeno ormai preoccupante, il cyberbullismo è un fatto grave che non si limita solo a messaggi verbali o atteggiamenti di scherno tra i banchi di scuola. Le offese e le ingiurie hanno preso il volo e l’odio corre sul web più dilagante che mai. Molti giovani si ritrovano ad essere presi di mira e a divenire oggetto di diffamazione anche nello spazio virtuale, soprattutto nei social network, in cui compaiono messaggi e immagini che incitano alla violenza. Una volta pubblicati, le vittime vedono danneggiata la propria reputazione e cadono in un baratro profondo da cui uscire diventa difficile. Cosa succede alla nostra società e perché si arriva a tanto?

Le vittime soprattutto adolescenti

Specifichiamo che la maggior parte delle vittime sono soprattutto adolescenti che, vergognandosi di ciò che sta succedendo loro, non confidano ai genitori le proprie vicissitudini e così questi vengono a scoprirlo quando oramai il caso è andato avanti danneggiando la persona. A far correre velocemente l’odio è proprio il web su cui ogni giorno spuntano minacce di ogni genere, o per etnie diverse, per religione e per qualsiasi altra cosa che qualcuno ritiene di dover offendere o denigrare. Non è infatti difficile trovare un forum su un social network in cui vi siano commenti discriminatori e offese di ogni genere. Chi pubblica e diffonde immagini, filmati, video o altro che vanno a ledere la dignità di chi diventa inevitabilmente una vittima sta facendo cyberbullismo e sta quindi attaccando l’onore e la reputazione del soggetto a cui è rivolto.

Reagire e non arrendersi

Una legge approvata da poco in Parlamento dà la possibilità di far rimuovere i contenuti che danneggiano le vittime ma in ogni caso la parola d’ordine è non arrendersi e non soccombere a questi violenti che non fanno altro che approfittare delle persone più fragili. La migliore soluzione è sempre quella di non isolarsi e raccontare tutto alla famiglia che potrà agire di conseguenza.

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