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‘Non può piovere per sempre’: ricordando Il Corvo e Brandon Lee

Come ogni festività, anche Halloween ha i suoi film.

Tra tutti, probabilmente il più celebre rimane Il Corvo.

Sono passati più di venti anni da quando Alex Proyas ha portato sugli schermi l’opera a fumetti di James O’Barr.

Proprio di opera si tratta in effetti la graphic novel di questo autore. Lirico, appassionato, noir, dannato. Un fumetto che ha segnato la new wave di fine anni ’80.

Il film, seppur rimaneggiato, riesce in gran parte ad incarnarne lo spirito.

Eserciti di teenager si sono commossi di fronte alla storia di Eric e Shelly, uccisi durante il periodo di Halloween. Altrettanti, hanno seguito con emozione Eric e la sua vendetta contro gli aguzzini.

Partiamo dal titolo, Il Corvo. Per molto tempo, si è fatto confusione col volatile ed il protagonista. Come ha spesso sottolineato l’autore del fumetto, il titolo non è riferito ad Eric, ma proprio all’animale.

Il corvo è sempre stato un animale psicopompo, dall’antica  Grecia fino ad arrivare ai miti norreni e alle storie di Edgar A. Poe. Un animale la cui funzione è fare da guida all’anima dei morti o a riportarla sulla terra, come succede proprio ad Eric Draven.

Gran parte del mito del film è collegato anche alla tragica conclusione nella vita reale.

Come tutti sanno, quasi alla fine delle riprese, l’attore Brandon Lee è morto.

Molto si è dibattutto sulla morte del figlio del più celebre Bruce. Alcuni sono arrivati addirittura ad ipotizzare che fosse una morte su commissione della famigerata Yakuza, congettura che è stata avanzata anche per la morte di Bruce Lee.

In realtà, il giovane attore ed atleta è morto a causa di un incidente, per colpa di una pistola a salve malfunzionante.

Come spesso accade, la morte suggella l’entrata nella leggenda; fu così che Il Corvo e Brandon Lee entrarono nell’immaginario collettivo.

Il tema della vendetta è un tema antico nel mondo del cinema, ma difficilmente un film riesce a racchiudere lo spirito di un’intera moda sempre più radicata: la new wave e le tematiche goth. Complice anche una incredibile colonna sonora con nomi come: The Cure, Stone Temple Pilots, Nine Inch Nails, Pantera  e tanti altri.

Dopo il successo del film, uscito nel 1994, sono seguiti 3 sequel uno più scadente dell’altro, ed ultimamente si vocifera molto di un remake, con un possibile Jason Momoa come protagonista. Voce di corridoio che fa tremare i polsi allo zoccolo duro dei fan.

Per fortuna però, ad ogni Halloween il mondo si ricorda che nonostante sequel e possibili remake, durante la notte del diavolo Il Corvo originale rimane l’unico ed il solo.

‘Non può piovere per sempre’ – Eric Draven

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