"

Depeche Mode: l’unicità di una band

Spettacolari intrattenitori ma soprattutto musicisti professionisti in grado di unire in un unico mondo rock ed elettronica, i Depeche Mode sono una band che a distanza di 36 anni dalla nascita continuano a far impazzire il pubblico con i loro brani. Nati nel 1980, in Inghilterra, Martin Lee Gore, Andrew Fletcher e il leader Dave Gahan ottengono un successo strepitoso con il primo singolo “Dreaming of me” e subito dopo con “New life“, fino al brano che conquistò la top ten “Just can’t get enough”.

Pionieri dell’era post-punk

Il loro stile comincia a diffondersi e la band inizia ad avere un seguito consistente in Europa e il singolo “People are people“, da ai Mode l’accesso agli Usa. L’album Violator nel 1990 li consacra al mondo con canzoni storiche come “Enjoy the Silence” e “Personal Jesus“. A metà degli anni ’90 all’apice di un incredibile successo i tre componenti della band affrontano un periodo difficile di incomprensioni, anche a causa della tossicodipendenza di Gahan. I Depeche tornano nel 2001 con Exciter, album dedicato alle canzoni d’amore, a cui fa seguito un tour.

Un grande successo ancora oggi

Il gruppo riprende la piena attività dopo il 2005 con album come Sounds of the Universe del 2009 e Delta Machine del 2013. I loro tour realizzano sold out ovunque ancora oggi, un enorme successo di pubblico che li considera uno dei gruppi più importanti della storia della musica moderna e a dimostrarlo sono anche gli oltre 100 milioni di dischi venduti nel mondo.

Giusy Pirosa

Sicula Doc anche se nata a Berlino, blogger affermata, estremamente curiosa, appassionata sin da ragazzina di scrittura e tecnologia, praticamente il suo pane quotidiano. Equilibrio sopra ogni cosa, senza pregiudizi, in grado di portare a termine importanti affari. Riesce a mantenere sempre l'autocontrollo grazie alla sua diplomazia e charme.

Un pensiero riguardo “Depeche Mode: l’unicità di una band

Lascia un commento

Il tuo indirizzo email non sarà pubblicato. I campi obbligatori sono contrassegnati *