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Trieste Science+Fiction Festival: intervista a Adam Nimoy e Terry Farrell

Durante il primo giorno del Trieste Science+Fiction Festival si è svolto un meeting con Adam Nimoy e Terry Farrell.

Adam Nimoy è il figlio del celebre Leonard, interprete di Spock, e Terry Farrell ha interpretato Jadzia Dax in Star Trek-Deep Space Nine.

Gli ospiti si sono dimostrati disponibilissimi, rispondendo a qualche domanda del pubblico.

Mr Adam, come descriverebbe suo padre, dopo il lavoro svolto per il documentario?

A.N: La prima cosa che mi viene da dire è che era un uomo del rinascimento. Un pioniere. Ricordo che si è sempre dato da fare. Nei momenti difficili l’ho visto addirittura riparare acquari per gli uffici dei medici! Per quanto riguarda il suo lavoro di attore, lo amava indiscutibilmente.

Com’è essere il figlio di un’icona pop?

A.N: Bello ma abbiamo passato momenti difficili e per un periodo di tempo ci siamo anche allontanati. Per me stesso, ho sempre voluto fare qualcosa di diverso rispetto a lui, soprattutto qualcosa che lui non riusciva a fare. Ad esempio, mio padre non ha mai avuto una formazione accademica, io sì, e ne vado molto fiero. Nonostante ciò, mi trovo dopo sette anni di lavoro di avvocato a fare esattamente ciò che faceva lui, ovvero lavorare per il cinema e fare qualcosa di creativo!

Una domanda invece per Terry: come è far parte di una realtà così grande come Star Trek?

T.F: Un’esperienza incredibile. Mi piace essere rimasta comunque una sorta di ambasciatrice dell’universo di Star Trek. Sono una grande fan della serie classica, infatti l’episodio che più ricordo è quello in cui l’equipaggio di DS9 viene mandato indietro nel tempo, proprio nell’era di Kirk! Un’emozione grandissima in cui non ho nemmeno dovuto recitare: mi hanno detto “il tuo personaggio si diverte” ed in effetti era esattamente quello che provavo io.

Jadzia Dax è un personaggio molto complicato ed amato, è stato difficile interpretarlo?

T.F: Sicuramente c’è stato un grande processo creativo. Io sono un tipo molto esuberante e pieno di energie, mentre Jadzia è molto riflessiva e saggia. Da un certo punto di vista è la donna che mi piacerebbe essere tra qualche anno.

Adam, ci può parlare della relazione tra Leonard Nimoy e William Shatner?

A.N: Ci sono stati momenti complicati tra di loro, anche con Gene Roddenberry, il creatore. Avevano personalità molto forti quindi ogni tanto il conflitto era inevitabile. Ma appena si accendeva la telecamera, erano i professionisti che abbiamo imparato a conoscere sullo schermo.

Terry, la morte nella serie del suo personaggio è stata sentita molto. C’è qualcosa che le sarebbe piaciuto cambiare nella sceneggiatura? 

T.F: In realtà no. La morte del personaggio di Jadzia è stata una decisione difficile. Riassumendo, è stata un pò una scelta “prendere o lasciare” da parte della produzione. Ma dopo sei stagioni sentivo di aver bisogno di tempo per me stessa, avevo bisogno di ritornare alla mia vita privata. L’unica cosa che mi sarebbe piaciuto cambiare forse è il rapporto col personaggio di Kira. Considero Nana Visitor una grandissima attrice, sarebbe stato bello approfondire di più la relazione di affetto e amicizia tra i due personaggi, con un carattere così diverso.

Adam, quale sarà il tuo prossimo progetto?

A.N: Al momento stiamo progettando un documentario interamente dedicato a Star Trek: Deep Space 9. 

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