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Trieste Science+Fiction Festival: intervista a Gabriella Cordone Liserio, presidente dello Star Trek Italian Club

Abbiamo incontrato la Presidentessa dello S.T.I.C durante la commemorazione dei 50 anni di Star Trek.

Con molta disponibilità, ha risposto ad alcune nostre domande sulla realtà di Star Trek in Italia.

Gabriella, ci puoi riassumere l’evoluzione che ha avuto lo Star Trek Italian Club?

Il club nacque nel ’82, racchiudendo un gruppo di amici. Era un modo per aggregare un gruppo di persone fan della stessa cosa. Come ogni realtà, ci è voluto un po’ per crescere. Dobbiamo molto a The Next Generation. Infatti, quando arrivò in Italia, abbiamo stipulato un contratto con la Paramount per diventare i traduttori ufficiali della serie. Ciò ha portato molta visibilità. Ora, 30 anni dopo, lo S.T.I.C organizza due convention all’anno, ed è presente a molte manifestazioni.

Si sente parlare spesso del “contrasto” tra fan di Star Wars e fan di Star Trek, cosa ne pensi?

Non ci ho mai perso tempo. Considero entrambi delle grandissime saghe e sono fan di entrambi. Sono realtà diverse: Star Wars ha un taglio più da “favola”, anche dark mentre Star Trek ha un aspetto più scientifico, più plausibile e di speranza. In effetti, ciò che accomuna i fan è l’amore per lo Sci Fi in generale. Difficilmente conosco persone a cui piace solamente Star Trek. Infatti durante le nostre convention in realtà abbiamo stand di tantissime saghe e film fantascientifiche.

A proposito di rivalità, Star Trek è sempre stato visto un po’ da “nerd”, soprattutto in passato. Quasi come una realtà “ghettizzata”.

Vero. Star Trek è nato durante un periodo in cui la fantascienza era osteggiata. Però oggi possiamo dire che i “nerd” hanno avuto la loro rivincita. Basta pensare al fatto che J.J. Abrams ha avuto un ruolo importante sia per Star Wars che per per Star Trek, ed è un grandissimo fan di entrambi!

Cosa ne pensi della nuova trilogia?

Mi è piaciuta molto. Ha anche dato linfa vitale alla realtà dei Trekkies, avvicinando nuove generazioni all’universo della flotta stellare. Anche grazie all’aiuto dei grandi effetti speciali.

Ci può dare qualche anticipazione sulla nuova serie in uscita?

In realtà sappiamo anche noi molto poco. Hanno confermato il titolo: Star Trek-Discovery. Ed hanno posticipato l’uscita a maggio, non a gennaio e sarà diffuso in Italia da Netflix. La novità più grande è che il capitano non sarà più la “star”, infatti pare che ci sarà un punto di vista femminile, ma non sarà il capitano della nave. Nell’arco temporale invece verrà collocata dieci anni prima la missione quinquennale di Kirk.

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