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La verità sulle buche di Roma: servono per i piloni della Funivia della Raggi

Da quando vivo a Roma (13 anni ormai) ho scoperto che nella Città Eterna, oltre ai famosi tre Misteri della Chiesa (quanti soldi hanno i Salesiani, quanti sono gli ordini religiosi delle Suore, che cosa pensano davvero i Gesuiti) ne esiste un altro, più laico, ma sempre arcano e cioè: quante buche ci sono per le strade della Capitale?

In questi 13 anni ho visto passare sindaci come Rutelli, Veltroni, Alemanno e ora Raggi, ho conosciuto Assessori comunali, consiglieri Regionali, consiglieri Municipali e ognuno sulle buche di Roma aveva la sua teoria, la sua idea, la sua soluzione ma il risultato è che le buche sono sempre lì, anzi aumentano e si allargano, e se non ci pensano i singoli cittadini a chiuderle (come è successo a Battistini davanti alla Metro), si va avanti per mesi con transennamenti e riduzioni di corsia.

In questi giorni in Tangenziale Est, una delle arterie principali di Roma Nord, si è creata una buca “per dissesto del manto stradale” che ha costretto tutti i romani a viaggiare ad una corsia sola ma il bello è che davanti alla cavità ha sostato una macchina della Polizia Municipale, a lampeggianti accesi, dalle 8 alle 18 (fino a fine turno) senza che nessun tecnico intervenisse a chiudere la voragine.

Allora mi son confrontato con Mario il Saggio, Mario il tecnico, Mario l’urbanista, Mario il costruttore, Mario romano da sempre che mi ha svelato la verità sulle buche a Roma. Mario mi ha detto e dimostrato chiaramente, dati e progetti alla mano, che le buche si stanno allargando volutamente, da sole,  proprio perchè serviranno come base per i piloni della funivia Casalotti-Battistini promessa dal sindaco Virginia Raggi, in campagna elettorale.

Quindi romani, smettiamola di lamentarci e di dire che il Sindaco (o chi per lei) non fa niente: qui tra poco avremo tanti di quei piloni che vedrete quante funivie si potranno realizzare!

Da oggi, ogni volta che vedo una buca, sorrido in modo diverso.

Buongiorgio

 

 

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