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Trainspotting potrebbe diventare una serie tv

In una recente intervista al NME lo scrittore Irvine Welsh ha affermato di non aver esaurito le idee su Mark Renton e compagni. Nel corso degli ultimi anni molti registi e scrittori sembrano essersi entusiasmati per i nuovi formati televisivi, si investe molto di più e si tende a dare una maggiore dignità ai prodotti del piccolo schermo.

“In pratica, ho dei piani su ciascuno dei libri. Tutti sono in fase di sviluppo in qualche modo”. Welsh ha poi aggiunto che la tv via cavo potrebbe essere il mezzo ideale e perfetto per realizzarli: “Sulla TV via cavo ci sono degli sviluppi interessanti. Penso che molti autori di romanzi oggi cerchino un modo per passare al cinema. Appena hai scritto una cosa, pensi a come si potrebbe muovere in media diversi. Ho in mente alcune cose per loro, tra riadattamenti e spin-off”. Ha spiegato Welsh.

L’autore di Porno si è poi mostrato positivo sul secondo capitolo di Trainspotting  (T2), diretto ancora da Danny Boyle, che uscirà in sala il 2 marzo 2017.

“Eravamo tutti nervosi all’idea di far tornare questi personaggi, ma quando abbiamo letto la sceneggiatura eravamo tutti convinti che l’eredità del primo film non sarebbe stata tradita. Questi personaggi sono icone culturali, e se il secondo capitolo andrà a cementificare questo status, potremmo vedere ancora molto di loro, e non necessariamente al cinema.”

Tra un piano e l’altro Irvine Welsh ha scritto un nuovo libro, uscito quest’anno, The Blade Artist, incentrato sulla figura del terribile Begbie.

Nel cast ritroveremo Ewan McGregor (il narratore e protagonista Mark Renton), Jonny Lee Miller (Sick Boy), Ewen Bremner (Spud) e Robert Carlyle (Francis Begbie).

Trainspotting negli anni è diventato un film e un libro di culto, per alcuni un manifesto generazionale con una colonna sonora capace di smuovere i nostri ricordi da adolescenti ancora alla ricerca delle giuste domande.

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