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Michela Fasanella ci parla del suo brand “Aroma 30”

Chiunque conosca Michela Fasanella sa che oltre ad avere un talento eccezionale e una passione sfrenata per il suo lavoro, è anche una persona molto disponibile. In questa intervista ci racconta di Aroma 30, il suo brand completamente Made in Italy con sede a Roma. Gli abiti sono esclusivamente fatti su misura e grazie all’aiuto di sarte esperte vengono realizzati localmente con tessuti italiani. Al primo posto quindi la qualità del capo ma anche un occhio di riguardo per l’ecologia: uno dei motivi per cui ha scelto di realizzare abiti di sartoria invece di dedicarsi alla fabbricazione di massa è l’evitare gli sprechi sia nella produzione di tessuti e fibre sia in quella effettiva del capo.

Michela Fasanella ha studiato presso l’Accademia di Costume e Moda di Roma e al St Martins College di Londra. Ha iniziato la sua carriera collaborando con Valentino e Salvatore Ferragamo, per poi dedicarsi ad un brand tutto suo. Le sue collezioni mirano alla comodità e alla qualità impreziosita da dettagli che rendono ogni capo unico nel suo genere.

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Ci parli di Aroma 30. Come è nata l’idea di questo brand?
Avevo fatto esperienza in alcuni brand importanti ma sentivo l’esigenza di capire la costruzione del capo oltre a lavorare al semplice disegno, quindi cominciai a progettare una piccola collezione capsula di cui seguire l’intera realizzazione, dalla scelta dei tessuti allo sdifettamento dei capi. Lo scopo era quello di imparare gli altri aspetti del design, quelli più “pratici” e sartoriali. I primi capi furono venduti in conto vendita in un negozio di Trastevere e da lì è iniziato il tutto.

I tuoi abiti sono realizzati su richiesta e tutti Made in Italy. Cosa ti ha spinta ad intraprendere questa scelta specifica invece del pret-a-porter?
Credo che il pret-a-porter sia saturo di marchi e che non ci sia bisogno di un nuovo brand in quel settore. Inoltre, affacciarsi nel pret-a-porter richiede degli investimenti notevoli in termini di produzione e promozione. Ho sentito questa dimensione sartoriale più simile al mio modo di lavorare. In più si rivolge ad una nicchia, non al grande pubblico: la mia cliente vuole un prodotto sartoriale e unico ma con una grande attenzione al budget.

Puoi illustrarci come viene realizzata una collezione? Come nasce un capo?
Parto dalla ricerca di immagini di ispirazione (il “moodboard”), poi comincio a disegnare le mie idee e a fare ricerca dei tessuti. Una volta completato il design, le sarte realizzano il cartamodello e il primo campione da sdifettare su una modella di vestibilità. La maggior parte delle volte provo i capi io stessa per testarne la comodità e altre caratteristiche. Molti dettagli sono realizzati da me direttamente sul manichino, come nel caso dei vestiti lunghi con ruches dell’ultima collezione.

Anche in passato, hai preso l’ispirazione dalla natura e dai suoi elementi per realizzare una collezione. A cosa ti sei ispirata per quella autunno inverno 2016/2017?
Ho preso spunto dalla luce desaturata e dai colori freddi dei dipinti del 1600 di Carocci, Rembrandt e Vermeer e dalla delicatezza femminile ritratta.

Hai studiato e vissuto sia in Italia che all’estero. Pensi che ci siano ancora buone possibilità per i giovani che vogliono iniziare questo lavoro nel nostro paese?
Vivere all’estero dà molte possibilità di ampliare i propri riferimenti estetici, quindi io consiglio sempre di vivere un periodo fuori, come arricchimento personale. C’è però da dire che l’Italia, a differenza di altri Paesi, ti dà l’opportunità di lavorare a stretto contatto con artigiani eccezionali, un vero patrimonio che all’estero è molto difficile trovare.

Come definiresti il termine “eleganza”? E in che modo questo si può vedere nei tuoi capi?
L’eleganza è la mancanza di elementi forzati, di stonature. E’ elegante una persona che è a proprio agio nella sua pelle, che non ha bisogno di ostentare nulla né di marcare alcuni aspetti o seguire i diktat del momento. Nei miei capi cerco di attenermi ad uno stile senza tempo, che rifiuta le tendenze stagionali e si offre a varie interpretazioni per andare incontro a stili diversi.

Cosa possiamo aspettarci dalle tue collezioni future? Sinceramente non ne ho idea! Mi lascio aperta la possibilità di cambiare in ogni momento.

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Potete trovare l’ultima collezione di Michela Fasanella sul suo sito internet o nel suo studio di Roma previo appuntamento.

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