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Quentin Tarantino: il genio del pulp

L’uso ironico e al tempo stesso distaccato della violenza è la caratteristica di Quentin Tarantino, definito la Iena di Hollywood. Genio indiscusso del Pulp dalla personalità complessa e articolata, Tarantino è ad oggi uno dei registi più acclamati di Hollywood che in tutte le sue opere si è sempre distinto per una componente pulp tangibile, spesso portata all’eccesso anche nella crudeltà, ma che non nasconde mai il reale. Grazie all’esaltazione di queste scene fino all’inverosimile, egli stesso definisce le idee accattivanti come materia ideale per dare sfogo al suo desiderio di stare dietro la macchina da presa.

Nato il 27 Marzo del 1963 a Knoxville, nel Tennessee, Quentin si appassiona fin da giovane ai film e presto lascia la scuola per dedicarsi alla sua passione. Con i proventi ottenuti dalla vendita di due sue prime sceneggiature Una vita al massimo e Natural Born Killers realizzò nel 1992 la sua prima vera opera Reseirvor Dogs, ovvero Le iene, che divenne subito un cult e prese parte al Sundance Film Festival, e a quelli di Cannes, Montreal e Toronto.

Quentin Tarantino il Re del Pulp giunge all’apice del successo

Le Iene diedero una svolta a Tarantino e si spalancarono per lui le porte di Hollywood. Irremovibile nelle sue scelte, come ha dimostrato ad esempio nella pellicola Natural Born Killers del 1994, Tarantino esprime la sua indignazione per i ritocchi apportati dal regista Oliver Stone, e volle comparire solo come ideatore del soggetto perché non si riconosceva in quella sceneggiatura. La sua consacrazione arriva con Pulp Fiction, uscito nel 1994, e considerato il suo capolavoro assoluto. Il film rimise in luce John Travolta e battezzò attrice internazionale la giovane Uma Thurman. Il successo del film è andato ben oltre le aspettative: vince infatti la Palma d’Oro al Festival di Cannes e si candida con ben 7 Nominations ad Hollywood, mentre Tarantino vince il Premio Oscar per la sceneggiatura. Amati i suoi film successivi come Jackie Brown del 1997 e Kill Bill del 2003.

Passione inesauribile per la sceneggiatura

La sua passione per la scrittura è inesauribile e in tutti i suoi film i dialoghi sono sfrontati, la cronologia è frammentata e sono permeati dal caratteristico humor nero. Tutti gli elementi presenti sono originati dalla sua sensibilità e dalla sua abilità nel trasferire nelle pellicole ciò che accade intorno a lui, e tutto questo è davvero fuori dal comune. Tra gli ultimi suoi lavori si annoverano Bastardi senza gloria e Django Unchained.

Giusy Pirosa

Sicula Doc anche se nata a Berlino, blogger affermata, estremamente curiosa, appassionata sin da ragazzina di scrittura e tecnologia, praticamente il suo pane quotidiano. Equilibrio sopra ogni cosa, senza pregiudizi, in grado di portare a termine importanti affari. Riesce a mantenere sempre l'autocontrollo grazie alla sua diplomazia e charme.

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