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Francesco Gabbani, un successo meritato

Francesco Gabbani successo meritato

Un successo meritato quello di Francesco Gabbani, costruito alla vecchia maniera e non come parte della continua macchina sforna cantanti dei talent show: il vincitore di Sanremo 2017 non è il classico prodotto in cui l’industria musicale si è specializzata negli ultimi anni.

Classe 1982, Francesco Gabbani è frutto di quell’approccio alla musica che nasce in giovane età e che viene coltivato negli anni attraverso una gavetta fatta di esibizioni live e tanto cantautorato. La vittoria sul palco dell’Ariston nel 2017 è la seconda per questo ragazzo: l’anno precedente Francesco conquistò il primo posto tra le Nuove Proposte, ma quel che colpisce di lui non è solo l’eclettica capacità di scrivere testi “importanti” come Occidentali’s Karma in compagnia di collaboratori altrettanto dotati, ma quello di dare maggiore significato, in un mondo dove l’apparire è tutto, alla meritocrazia.

Lo racconta il suo stesso percorso: Francesco Gabbani ha conosciuto la musica grazie al negozio di strumenti di suo padre ed è rimasto fedele a quel contesto lavorativo fino al 2015, quando già “faceva musica” per vivere e scriveva canzoni. Prima di divenire il primo cantante a vincere i due principali titoli di Sanremo per due anni consecutivi, il giovane era già noto negli ambienti musicali: con il progetto Trikobalto infatti (prodotto da Alex Neri e Marco Baroni dei Planet Funk, N.d.R:) sono ben due i video musicali che raggiungono le emittenti musicali italiane portando di festival in festival il gruppo ad aprire l’unica data degli Oasis al BlueNote di Milano. E per quanto poco conosciuti a livello mainstream, dal 2010 sono stati due gli album prodotti nel quale Francesco è stato presentato come solista.

La “scimmia che balla” di Occidentali’s Karma ha portato Francesco Gabbani ad essere considerato come il futuro della musica italiana: sarà in grado di conquistare anche il mondo con l’Eurovision?

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