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L’Italia di Gianluca Vacchi, Selvaggia Lucarelli, Belen e Morgan

Ognuno fa quello che vuole nella propria vita e sicuramente molti hanno capito che mostrare il nulla è meglio di preferirsi intelligenti. I Social Network hanno amplificato l’orrore dell’essere umano, pronto alla professione di hater seguendo personaggi che alimentano tutto questo malessere.

Oggi vediamo l’Italia di Gianluca Vacchi, un ricco imprenditore che pubblicando miseri balletti con la ragazza in mezzo al lusso sfrenato diventa un mito, di cosa ancora non lo abbiamo capito. Selvaggia Lucarelli invece si improvvisa opinionista criticando ogni cosa che respira solo per noia e invidia. Belen Rodriguez e i suoi selfie invece ogni giorno alimentano il gossip più triste: “Belen è uscita senza reggiseno”.

E Morgan? Un’intellettuale che si è dato in pasto al diavolo (tv) solo per soldi (come ha fatto Manuel Agnelli) e che si è ribellato solo quando il bottino era abbastanza pieno oppure non abbastanza pieno. Lavorare in un ambiente che non ti appartiene, guadagnare e poi sputare sul piatto con cui per anni hai mangiato, dimostra che non vali poi molto. La vera libertà e ribellione è saper dire di no seguendo i propri principi in qualsiasi situazione. Il Dio Denaro regna ovunque, questa è la verità.

Sicuramente volete questi personaggi, li cercate, li trovate, li amate, li odiate, li insultate, li create e seguite ed è questa l’Italia che meritate, la mediocrità di non essere.

Loro si mostrano con divertimento e voi aumentate il loro successo in ogni modo. Sono esempi? Miti? O cosa?

Nella perplessità di contenuti più profondi, accurati e intelligenti ci spegniamo nel bagliore di una speranza: un risveglio di massa. Se la mediocrità è il massimo da vedere, se i litigi, le critiche, le vendette vi appagano, allora qualcosa in questo mondo abbiamo sbagliato, forse tutto.

Ma quando vi alzate la mattina per criticare ad esempio ogni foto di Belen non vi sentite stupidi?

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