"

Salone del Libro di Torino: parole contro l’ignoranza

Nell’ignoranza totale italiana, nel pressappochismo dettato dalla scarsa elasticità mentale derivante dalla poca lettura e dell’ancor minore voglia di aprire una qualsiasi tipologia di testo, il Salone del Libro di Torino continua ad essere un appuntamento amato da molti ed una vetrina per chiunque abbia da dire qualcosa di importante attraverso le parole.

Il Salone è il luogo dove il libro in ogni sua sfumatura diventa protagonista e da oggi 18 maggio, fino al 22 maggio, autori più o meno importanti si avvicenderanno nei vari spazi a disposizione. Quest’anno non sarà solo il libro inteso nel suo normale approccio a catturare l’attenzione: non mancheranno certo incontri specifici dedicati ai dati dell’editoria e a vari scrittori da presentare, ma più di tutti sarà la performance scelta per presentarsi al pubblico a fare la differenza. Un esempio tra tutti è quello di Alessandro Baricco: lo scrittore proporrà una lettura di Furore, noto testo di Steinbeck sulla Grande Depressione e la migrazione, in compagnia di Francesco Bianconi dei Baustelle solamente comunicando all’ultimo momento la sede dell’evento, proprio come accade con i rave party.

Altro incontro da non perdere è quello con l’autrice Valeria Parrella e la sua “Enciclopedia della donna“: un testo che racconta di una cinquantenne ironica, che ama il sesso e non ha paura di viverlo. Uno spaccato della società, contemporaneo e normale, che nessuno però si è mai preso la briga di raccontare con saggezza ed un pizzico di leggerezza. Altrettanto interessante per chi ama il genere sarà l’opportunità di incontrare Marco Malvaldi, il quale presenterà Sei nuovi casi al barlume, un titolo mainstream che merita grazie alla capacità dello scrittore di catturare e divertire con le sue parole.

Se si fosse effettivamente furbi o perlomeno pronti a capitolare davanti alla necessità di uscire dall’ignoranza attraverso la lettura, l’appuntamento con la poetessa d’origine giamaicane Claudia Rankine non dovrebbe essere perso per nulla al mondo: la donna, professoressa all’Università di Yale, è considerata una delle voci più importanti della poesia  contemporanea e sarà presente al Salone per presentare la sua ultima opera Citizen.

Il Salone del libro di Torino spalanca le proprie braccia a chiunque voglia impiegare anche solo 5 minuti al giorno all’apertura di un volume e alla sua lettura ed il suo programma propone ogni sorta di intrattenimento: è ora di approfittarne.

Lascia un commento

Il tuo indirizzo email non sarà pubblicato. I campi obbligatori sono contrassegnati *