"

Roberto Saviano e il paradosso di Gomorra

Roberto Saviano

Si dice che la via per l’inferno sia lastricata di buone intenzioni, e che nello show business praticamente tutto sia lecito: ma quando si pensa a Roberto Saviano non si può non evidenziare quello che è il paradosso di Gomorra. Ovvero ciò che nasce come un libro di denuncia, diventa attraverso la televisione qualcosa che, forse inconsciamente, porta ad elogiare i boss come eroi.

Non è una novità che la mafia riesca ad arrivare e a sostenere dove lo Stato non è capace: è questa la sua primaria forza. Ma nel momento in cui si decide di affrontare un tema così caldo come quella della criminalità organizzata in televisione, vi è il bisogno di porsi dei paletti e delle limitazioni che aiutino a mantenere le figure, anche se totalmente frutto di fantasia, entro i contorni nei quali meritano di essere.  E’ un dato di fatto che la maggior parte delle persone che visionano serie televisive come Gomorra non conoscano assolutamente il corrispettivo reale dei personaggi: ciò non toglie che nel tentativo di rendere appetibile una fiction si riesca in qualche modo a cadere nell’errore dell’apologia. La simpatia verso i “cattivi” frutto dell’invenzione è qualcosa che ci si aspetta e che non risulta essere problematica, mentre il fatto che Roberto Saviano, ottimo giornalista, dia modo ad una sceneggiatura tratta da Gomorra di creare simpatia per un personaggio che non la merita, è qualcosa che difficilmente si può perdonare. Soprattutto da un uomo come lui che dalla pubblicazione del libro è costretto ad essere seguito continuamente da una scorta.

Il paradosso di Gomorra è questo e non solo: è l’umanizzazione del male, la giustificazione insita alla scelta di delinquere attraverso una sceneggiatura che ha senza dubbio il diritto di romanzare per intrattenere, ma che al contempo dovrebbe essere molto più educativa di come sia in realtà. E nella sua ideazione lo scrittore avrebbe dovuto essere più fermo su questo punto.

Lascia un commento

Il tuo indirizzo email non sarà pubblicato. I campi obbligatori sono contrassegnati *