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Moby e The Void Pacific Choir: album in download gratuito

Moby lancia il suo nuovo disco, il secondo scritto in collaborazione con i The Void Pacific Choir, e lo fa in una maniera davvero inusuale ma che va dritta al punto: utilizzando un particolare portavoce. La cosa più interessante? Si tratta di un lavoro disponibile in download gratuito.

Moby è ormai da tempo uno degli artisti che dà voce al malcontento politico e popolare con brani scritti appositamente: non stupisce quindi che abbia scelto per il lancio del suo nuovo album di avvalersi della “collaborazione” di John Miller, il “portavoce immaginario” inventato da Donald Trump negli anni ’80. Si legge testualmente nel comunicato di presentazione: “Non so se interessa a qualcuno, ma l’artista Moby (un tipo vecchio e triste) sta pubblicando il secondo album scritto con i The Void Pacific Choir. A quanto pare si chiama More Fast Songs About the Apocalypse“.

Il collaboratore del primo cittadino americano non è contento dell’annuncio che sta facendo: “Non posso dire che mi piaccia eppure eccolo qui. Hanno pubblicato il primo album l’anno scorso, qualche tempo prima che il mio capo, Donald J. Trump (che è una persona in carne e ossa, proprio come me) diventasse Presidente degli Stati Uniti“.

Una presentazione che colpisce, senza dubbio e che da modo a More Fast Songs about the Apocalypse di essere introdotto in modo diretto come sequel di These System are Failing. Scaricando ed  ascoltando i brani ci si rende conto immediatamente che si tratta di un disco in grado di lasciare il segno per una sua irrequietezza di fondo la quale, senza mezzi termini, riesce a catalizzare perfettamente quelli che sono i tempi nei quali si sta vivendo. Non bisogna poi dimenticare che si parla di un artista specializzato in musica elettronica e ben conscio di come lavorare con le note per ottenere specifici effetti: ecco quindi che l’essere un album di denuncia non fa di More Fast Songs about the Apocalypse un lavoro più affrettato o meno interessante dei precedenti.

 

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