"

Addio al Roaming: la stessa offerta telefonica che avete in Italia vale anche in Europa

Da oggi le compagnie telefoniche dicono addio all’applicazione del roaming sui clienti grazie ad una legge approvata dal Parlamento Europeo: la tassazione smette di esistere sul “fair use” del proprio telefonino quando ci si trova all’estero, in Europa. Cosa significa questo e cosa cambia realmente?

La Commissione Europea ha rassicurato i viaggiatori: il roaming diventa davvero gratuito e si può usare senza preoccuparsi del proprio smartphone al di fuori dei confini nazionali. Questo non toglie che vi siano delle regole e dei piccoli vincoli da conoscere per non trovarsi in situazioni spiacevoli, come spiegano anche le FAQ dell’UE in merito.

Il roaming è attualmente di tipologia RLAH, ovvero roam like at home. Questo significa che gli utenti possono utilizzare senza problemi il proprio bundle di sms, minuti e pacchetti dati come quando sono nel proprio paese di provenienza che, va sottolineato, deve essere uno degli Stati membri dell’Eurozona. Non esistono limiti su chiamate ed sms a seconda del piano che si possiede, ma potrebbero esservi restrizioni sul traffico dati, a seconda degli operatori ed in base al superamento dei limiti posti da parte degli stessi nello Stato che ci si trova a visitare. In pratica, essi possono applicare un sovrapprezzo se nel paese di provenienza 1 GB viene pagato meno di 3,86 euro: detto ciò l’accordo prevede la possibilità di usufruire, secondo il proprio piano, dei propri GB quasi sempre liberamente ed in caso di applicazione di soprattassa, l’operatore deve avvertire il cittadino per tempo.

Cosa è il fair use

Per fair use del roaming si intende il passare all’estero meno tempo di quanto si passi nel proprio paese natale utilizzando il proprio numero: questo significa che pur non essendoci un numero massimo di giorni da passare fuori dai confini nazionali, l’operatore può verificare l’uso del bundle e richiedere spiegazioni all’utente che, se risulterà in violazione nell’utilizzo della propria scheda “originaria”, dovrà pagare i sovrapprezzi per il roaming europeo così stabiliti:

Chiamate: 3,2 cent per minuto (+ tasse)
SMS: 1 cent per SMS (+ tasse)
Dati: 7,7€ per 1GB (+tasse)

Lascia un commento

Il tuo indirizzo email non sarà pubblicato. I campi obbligatori sono contrassegnati *